Un passo alla volta
- Letizia De Rosa
- 12 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Serve tempo...
Serve tempo per fare e per decidere, per scegliere, per seguire una direzione, per rischiare, per correre o camminare, per partire, per lasciare andare. Serve tempo per capire, per riflettere, per oziare, per programmare e anche per procrastinare. Serve tempo per muoversi, per cambiare, per orientarsi. E serve tempo anche per perdersi, per stare fermi, per stare in bilico prima di saltare, per non fare, per stare in silenzio invece di parlare o scrivere. Serve tempo per stare in mezzo alle cose, alle persone, anche a sé stessi... o almeno servirebbe.
Scrivo servirebbe perché per quanto si parli di tempo sostenibile, in realtà mi rendo conto di quanto questo sia ancora un concetto poco compreso, sottovalutato, sminuito.
Ci confortiamo con frasi come "chi ha tempo non aspetti tempo", "cogli l'attimo", "il tempo è denaro", come a dire che oggi è quello che conta, e quindi riduciamoci al minimo delle forze, sfruttiamo ogni istante affinché frutti e sia produttivo. E ancora, perché aspettare? Aspettare equivale a perdere tempo. Poi andiamo a caccia di contenuti riflessivi, pensiamo quanto sia meravigliosa la vita lenta, ne beneficiamo giusto un po', per poi tornare a spremerci e spremerci ancora, a sacrificare tutto e tutti (tanto poi ci sarà una benedetta pausa).
Che spaventi o meno, prendersi del tempo concede la possibilità di fare mettendoci la testa, avendo cura delle parole, delle direzioni, delle intenzioni, senza lasciarsi travolgere dal ritmo degli algoritmi e delle pubblicazioni altrui, o dei successi apparenti o reali di chi ci sta intorno, o delle tendenze del periodo.
Se è vero che serve tempo, allora vuol dire che non ne abbiamo abbastanza ... ma è davvero così? O serve altro?
Vorrei iniziare il nuovo anno invitandoti a capire di cosa è pieno il tuo tempo.
Esercizio.
Per 7 giorni, scrivi solo quando inizi e quando finisci ogni attività. L'idea è raccogliere informazioni senza giudicare, senza interpretare, senza aggiungere altre riflessioni. Per attività intendo lavoro, pause, impegni privati...
In questo modo avrai un resoconto reale del tuo tempo, un'istantanea che potrà supportarti in decisioni legate a cosa fare e cosa lasciare andare. Scoprirai ad esempio quali sono i momenti di maggiore o minore concentrazione, le pause necessarie, attività di poco o nessun valore.
“Time” – Pink Floyd “Ticking away the moments that make up a dull day...”
Il tempo passa, con o senza la nostra attenzione. Vederlo è il primo passo per viverlo meglio.
Buona settimana,
Leti






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